Profilo in persecuzione: Ali Naser Ahmed

Ali Naser Ahmed, il nipote del leader spirituale sciita in Bahrein. Sheikh Isa Qasim, era solo uno studente di ventidue anni del Liceo industriale, quando è stato arrestato dalle autorità bahreinite sprovviste di mandato durante un controllo improvviso a casa sua. Ali è stato torturato e costretto a firmare la confessione di crimini che non[…]

Il Bahrein ordina la detenzione dei fratelli di un prigioniero politico a causa delle proteste pacifiche

7 aprile 2021 – Il pubblico ministero del Bahrein ha ordinato questa mattina la detenzione di tre fratelli di Karbabad, sospettati di raduno illegale per la loro partecipazione a manifestazioni pacifiche che chiedono il rilascio del loro fratello, il prigioniero politico Mohammed Hameed Abdulla Hasan AlDaqqaq. Mentre le proteste continuano in tutto il paese a[…]

60 ° compleanno dietro le sbarre: appello congiunto per il rilascio dell’attivista del Bahrein, Abdul-Hadi al-Khawaja

Americans for Democracy and Human Rights in Bahrain si unisce alle organizzazioni per i diritti umani di tutto il mondo nel chiedere il rilascio incondizionato e immediato del noto difensore dei diritti umani del Bahrein Abdul-Hadi al-Khawaja, che compirà 60 anni il 5 aprile. Il 5 aprile il difensore dei diritti umani Bahreinita, Abdul-Hadi al-Khawaja,[…]

L’Università Sapienza a Roma permette il whitewashing dei crimini del governo bahreinita

Il giorno 5 novembre 2018, l’Università La Sapienza ha inaugurato la nuova cattedra “King Hamad Chair for inter-religious dialogue and peaceful co-existence”, intitolata al dialogo e la convivenza pacifica fra le religioni. L’intento della cattedra, riporta un articolo sul sito ufficiale della Sapienza, è quello di “coinvolgere le nuove generazioni in una politica di conoscenza[…]

Kuwait: Porre fine alla discriminazione e fornire la nazionalità alla popolazione Bidoon

Il governo del Kuwait deve porre fine alle violazioni dei diritti dell’uomo contro la propria popolazione Bidoon. Da quando il Kuwait ha ottenuto l’indipendenza nel 1961, il governo ha perpetrato un continuo sistema di discriminazione istituzionalizzata, repressione e trattamento degradante contro i Bidoon, una minoranza apolide. Tali atti violano i diritti umani fondamentali dei Bidoon,[…]